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MEDIARE E PREVENIRE NELLA SCUOLA Da un progetto europeo un modello progettuale per la prevenzione del disagio a cura di Savina Pinna, Margherita Spissu, Giovanni Spissu Specifiche tecniche: |
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La famiglia e la scuola sono certamente luoghi di socializzazione per eccellenza, luoghi di crescita e di formazione primari per la personalità degli adolescenti. La famiglia e la scuola, però, sono anche luoghi di conflitto, o meglio, luoghi in cui - per via delle relazioni complesse che intercorrono fra i diversi attori che le compongono - si manifestano spesso situazioni di conflittualità: tra i ragazzi, tra i ragazzi e i genitori, tra i ragazzi e gli insegnanti, tra le famiglie e l'istituzione scolastica, tra i docenti. Partendo dal presupposto che il conflitto è insito nell'individuo, e perciò ineluttabile, il nodo sta nel costruire un modello educativo che consideri prioritario l'orientamento verso una "gestione positiva del conflitto" e nell'avviare un processo di mediazione familiare e scolastica che conduca gli alunni, gli insegnanti, i genitori a un modo nuovo di affrontare e gestire il conflitto, così da trasformarlo in confronto costruttivo, evitando disagi, disorientamenti, manifestazioni di violenza. "Mediare e prevenire nella scuola" è un testo utile alle comunità scolastiche e alla famiglia, e si propone quale valido supporto per sviluppare, a partire dalla scuola materna, un modello di intervento fondato sui processi di mediazione che consenta di agevolare, attraverso la prevenzione, i processi di sviluppo della personalità degli adolescenti, evitando così disagi, disorientamenti, manifestazioni di violenza. |
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